I tuoi risultati di ricerca

Detrazioni per ristrutturazioni e Bonus Mobili

Postato da gferret on 22 aprile 2016
| 0

Con la legge di stabilità 2016 (legge n. 208 del 28 dicembre 2015) sono state prorogate fino al 31 dicembre 2016 le agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie e anche il Bonus Mobili.

Nel dettaglio sono la detrazione fiscale del 65% per gli interventi di efficientamento energetico e di adeguamento antisismico degli edifici, la detrazione del 50% per le ristrutturazioni edilizie. E’ prorogato fino al 31 dicembre 2016 anche il Bonus Mobili, cioè la detrazione del 50% su una spesa massima di 10 mila euro per l’acquisto di mobili.

Chi sostiene spese per i lavori di ristrutturazione edilizia può fruire della detrazione d’imposta Irpef pari al 36%. Per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2016, la detrazione Irpef sale al 50%. Per le prestazioni di servizi relative agli interventi di recupero edilizio, di manutenzione ordinaria e straordinaria, realizzati sugli immobili a prevalente destinazione abitativa privata, si applica l’aliquota Iva agevolata del 10%. (Per maggiori informazioni)

E’ importante però studiare bene l’argomento perché solo alcune tipologie di intervento godono delle detrazioni:
– Manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su singoli appartamenti. I lavori di manutenzione ordinaria su singoli appartamenti (per esempio, tinteggiatura di pareti e soffitti, sostituzione di pavimenti, sostituzione di infissi esterni, rifacimento di intonaci interni) non danno diritto al bonus.

– Manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su parti comuni di edifici residenziali.

Ristrutturazioni

Esempi di lavori su singoli appartamenti o parti condominiali che danno diritto al bonus:

Manutenzione straordinaria

– Installazione di ascensori e scale di sicurezza

– Realizzazione dei servizi igienici

– Sostituzione di infissi esterni con modifica di materiale o tipologia di infisso

– Rifacimento di scale e rampe

– Realizzazione di recinzioni, muri di cinta e cancellate

– Costruzione di scale interne

– Sostituzione dei tramezzi interni senza alterazione della tipologia dell’unità immobiliare

Ristrutturazione edilizia

– Modifica della facciata

– Realizzazione di una mansarda o di un balcone

– Trasformazione della soffitta in mansarda o del balcone in veranda

– Apertura di nuove porte e finestre

– Costruzione dei servizi igienici in ampliamento delle superfici e dei volumi esistenti

Restauro e risanamento conservativo

– Adeguamento delle altezze dei solai nel rispetto delle volumetrie esistenti

– Ripristino dell’aspetto storico-architettonico di un edificio

Esempi di lavori di manutenzione ordinaria su parti condominiali che danno diritto al bonus:

– Tinteggiatura pareti e soffitti

– Sostituzione di pavimenti

– Sostituzione di infissi esterni

– Rifacimento di intonaci

– Sostituzione tegole e rinnovo delle impermeabilizzazioni

– Riparazione o sostituzione di cancelli o portoni

– Riparazione delle grondaie

– Riparazione delle mura di cinta

Per quanto riguarda il Bonus Mobili si può usufruire di una detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione.

L’acquisto deve essere effettuato nel periodo compreso tra il 6 giugno 2013 e il 31 dicembre 2016

Per ottenere il bonus è necessario che la data dell’inizio dei lavori di ristrutturazione preceda quella in cui si acquistano i beni. Non è fondamentale, invece, che le spese di ristrutturazione siano sostenute prima di quelle per l’arredo dell’immobile. La detrazione spetta anche quando i beni acquistati sono destinati ad arredare un ambiente diverso dello stesso immobile oggetto di intervento edilizio. (Per maggiori informazioni)

elettrodomestici

Esempi di mobili nuovi che rientrano nel Bonus:

– letti – armadi – cassettiere librerie – scrivanie – tavoli sedie – comodini – divani poltrone – credenze materassi – apparecchi di illuminazione

E’ escluso l’acquisto di porte, pavimentazioni (per esempio, il parquet), tende e tendaggi, altri complementi di arredo
Gli elettrodomestici che usufruiscono del Bonus devono essere di classe energetica non inferiore alla A+ (A per i forni), come rilevabile dall’etichetta energetica. L’acquisto è comunque agevolato per gli elettrodomestici privi di etichetta, a condizione che per essi non ne sia stato ancora previsto l’obbligo.

Esempi di elettrodomestici nuovi che rientrano nel Bonus:
– frigoriferi – congelatori – lavatrici – asciugatrici lavastoviglie – apparecchi di cottura stufe elettriche – forni a microonde piastre riscaldanti elettriche – apparecchi elettrici di riscaldamento radiatori elettrici – ventilatori elettrici – apparecchi per il condizionamento.

infografica

  • Ricerca avanzata